Obiettivi
Rendere la lettura di testi complessi più accessibile e stimolante, offrendo strumenti di supporto all’apprendimento e alla comprensione basati su tecnologie di intelligenza artificiale avanzate. In particolare, il progetto si propone di:
- sfruttare i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per classificare automaticamente i testi come espositivi o narrativi e generarne titolo e riassunto, favorendo una comprensione immediata del contenuto;
- sviluppare LucIA, un assistente virtuale basato sulla piattaforma IBM watsonx Assistant, in grado di rispondere a domande in linguaggio naturale e chiarire i dubbi durante la lettura;
- offrire una modalità di Lettura Semplice, che adatta anche i contenuti più complessi alle linee guida europee easy-to-read;
- offrire una modalità di Lettura Guidata, che individua parole complesse, metafore e similitudini e propone sinonimi, esempi d’uso e quiz interattivi per verificare la comprensione;
- garantire una lettura personalizzata e flessibile, permettendo all’utente di scegliere o cambiare modalità in base alle proprie esigenze cognitive o educative.
Sfida iniziale
Le persone con disabilità di comunicazione possono incontrare difficoltà significative nella lettura di testi complessi, sia dal punto di vista grammaticale sia da quello lessicale. Parole poco comuni, metafore, similitudini e strutture sintattiche articolate possono ostacolare la comprensione e limitare l’accesso ai contenuti.
Le stesse difficoltà riguardano più in generale chi ha difficoltà di apprendimento o di comprensione, e le diverse esigenze cognitive o educative degli utenti richiedono un supporto alla lettura personalizzato e flessibile. La sfida è quindi rendere accessibili i testi complessi senza un approccio unico per tutti, accompagnando ciascun lettore nella comprensione in base alle proprie necessità.
Soluzione
Per rispondere alla sfida, il progetto ha sviluppato un’applicazione che semplifica e guida la lettura attraverso modelli linguistici di intelligenza artificiale.
La soluzione:
- classifica automaticamente i testi come espositivi o narrativi e ne genera titolo e riassunto, per favorire una comprensione immediata;
- integra LucIA, un assistente virtuale sviluppato con la piattaforma IBM watsonx Assistant, che risponde a domande in linguaggio naturale e chiarisce i dubbi durante la lettura;
- offre due modalità di interazione con il testo:
- Lettura Semplice: una versione semplificata del testo, conforme alle linee guida europee easy-to-read, che rende accessibili anche i contenuti più complessi;
- Lettura Guidata: un percorso che individua parole complesse, metafore e similitudini, proponendo sinonimi, esempi d’uso e quiz interattivi per verificare la comprensione.
L’utente può scegliere o cambiare modalità in qualsiasi momento, in base alle proprie preferenze.
Benefici
Limpide Letture trasforma la lettura in un’esperienza più inclusiva, con vantaggi concreti per le persone con disabilità di comunicazione e, più in generale, per chi incontra difficoltà di apprendimento o di comprensione:
- Maggiore accessibilità dei testi complessi
- Apprendimento facilitato per persone con disabilità di comunicazione
- Interazione più ricca con il contenuto grazie al supporto dell’AI
- Lettura personalizzata, adattabile a diverse esigenze cognitive o educative
- Flessibilità nell’approccio didattico, grazie alla possibilità di passare da una modalità all’altra
Il ruolo di IFAB
Fondazione IFAB ha sostenuto interamente il finanziamento del progetto Limpide Letture, realizzato da IBM e Fondazione e ne ha seguito lo sviluppo in qualità di osservatore. Attraverso questo sostegno, IFAB ha contribuito a un’iniziativa che applica i modelli linguistici di grandi dimensioni e gli assistenti virtuali all’inclusione e all’accessibilità dei contenuti: dalla semplificazione dei testi secondo le linee guida europee easy-to-read alla lettura guidata con l’assistente LucIA, a supporto delle persone con disabilità di comunicazione e di chi incontra difficoltà di apprendimento o di comprensione.
Per informazioni rivolgersi a: projects@ifabfoundation.org









