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Progetti

Cropcast

Indicatore quantitativo di rischio agro-climatico per i mercati delle materie prime agricole
Finanziamento: IFAB call for members
Tecnologia abilitante: Machine Learning

Status: In corso

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Mais, frumento, caffè, girasole: i prezzi delle materie prime agricole dipendono in modo sempre più diretto da ciò che accade nel clima globale. Siccità, ondate di calore, precipitazioni anomale — eventi che oggi si moltiplicano e si intensificano — possono capovolgere in poche settimane le aspettative di raccolto e innescare impennate di prezzo che si propagano lungo tutta la filiera agroalimentare. 

CropCast nasce per rispondere a questa vulnerabilità strutturale: si tratta di un indicatore di rischio agro-climatico che combina previsioni meteorologiche stagionali basate su AI, dati satellitari e indicatori agronomici per fornire, con un anticipo fino a 12-18 mesi, stime quantitative sulla probabilità che le condizioni climatiche superino soglie critiche per i prezzi delle commodity agricole. Non un sondaggio qualitativo, non una stima mensile: un indicatore aggiornabile anche giornalmente, costruito su dati oggettivi e modelli di deep learning, pensato per supportare le decisioni di acquisto, vendita e copertura del rischio di tutta la filiera — dalla produzione alla grande distribuzione, fino agli operatori finanziari e assicurativi. 

Obiettivi

Realizzare e validare il prototipo di un indicatore quantitativo di rischio agro-climatico per i mercati di mais, frumento tenero, caffè e seme di girasole, raggiungendo un TRL 7. Il progetto si articola in cinque work package:

  • raccolta e post-processing di dati satellitari e di rianalisi meteorologiche;
  • costruzione del framework di previsione meteorologica con visibilità fino a 12/18 mesi;
  • identificazione di cluster e scenari previsionali;
  • sviluppo di indici agro-climatici;
  • realizzazione e validazione dell’indicatore prototipale sul periodo 2022-2025. Durata prevista: 11 mesi. 

Sfida iniziale

Le aziende del settore agrifood sono fortemente esposte alla volatilità dei prezzi delle materie prime agricole. Gli strumenti previsionali esistenti si basano su metodologie qualitative (sondaggi e valutazioni on-site), aggiornate al massimo con frequenza mensile e non direttamente correlate alle previsioni meteo.

Manca la capacità di considerare previsioni meteo con orizzonte sufficientemente ampio su scala globale. Ne deriva l’assenza di strategie di mitigazione del rischio efficaci e tempestive. 

Soluzione

Per rispondere alla sfida iniziale, il progetto sviluppa un indicatore prototipale di rischio agro-climatico che integra previsioni meteorologiche stagionali generate con modelli AI e i fondamentali di produzione delle materie prime, restituendo con anticipo fino a 12/18 mesi la probabilità di superamento di soglie meteo-climatiche critiche con impatto sui prezzi.

La soluzione:

  • sfrutta dataset satellitari, di rianalisi e indicatori agro-climatici globali;
  • impiega algoritmi di clustering per individuare scenari di riferimento;
  • sviluppa uno schema ibrido di deep learning che combina un modulo ricorrente per trend e stagionalità con un modulo ad alberi decisionali per le relazioni non lineari.

L’indicatore è validato sui dati reali 2022-2025 per il mercato italiano. 

Benefici

CropCast si traduce in vantaggi misurabili per tutti gli attori esposti al rischio agro-climatico:

  • Previsioni e indicatori real-time, tempestivi e quantitativi, con maggiore precisione rispetto agli strumenti attuali 
  • Possibilità di anticipare gli impatti del meteo sui prezzi con frequenza anche giornaliera 
  • Ottimizzazione delle scelte di acquisto e vendita lungo tutta la filiera agrifood 
  • Supporto a strategie di hedging più accurate per la gestione della volatilità 
  • Nuove opportunità per operatori finanziari, bancari e assicurativi (rating, polizze parametriche) 
  • Incremento della resilienza e della competitività della filiera agroalimentare

Il ruolo di IFAB 

IFAB ha ricoperto un duplice ruolo: finanziatore del progetto, selezionato nell’ambito delle proprie linee di investimento in ricerca e innovazione per il suo valore scientifico e applicativo, e partner tecnico attivo nello sviluppo delle metodologie di intelligenza artificiale alla base dell’indicatore di rischio agro-climatico.

 

Sul piano tecnico, il contributo di IFAB ha coperto l’intero arco metodologico del progetto. La base informativa è stata costruita armonizzando dataset satellitari, dati di rianalisi e indicatori agro-climatici globali, integrati con previsioni meteorologiche stagionali generate da modelli di intelligenza artificiale su un orizzonte di dodici-diciotto mesi. Su questi dati, algoritmi di clustering hanno consentito di individuare scenari di riferimento per interpretare la variabilità delle condizioni agro-climatiche sui mercati del mais, frumento, caffè e girasole. Il cuore del sistema è un’architettura ibrida di deep learning che combina un modulo ricorrente per la cattura di trend e stagionalità con un modulo ad alberi decisionali per le relazioni non lineari.

 

La partecipazione a CropCast ha permesso a Fondazione IFAB di rafforzare competenze all’incrocio tra previsione climatica, modellazione di serie temporali e analisi del rischio finanziario su mercati delle materie prime.

 

Per informazioni rivolgersi a: projects@ifabfoundation.org

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