Quattro borse di ricerca promosse dall’Università di Bologna per entrare nel mondo del lavoro attraverso un’esperienza concreta, retribuita e ad alto contenuto tecnologico. IFAB – International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development – sostiene con orgoglio il nuovo progetto di ricerca industriale “SAFE”, promosso in collaborazione con tre eccellenze imprenditoriali italiane: SECO, Bonfiglioli e Tampieri.
Un’opportunità concreta per fare innovazione
Il progetto, in partenza il 1° luglio 2025 e in conclusione il 31 dicembre 2025, si rivolge a giovani motivati desiderosi di confrontarsi con le sfide reali dell’industria alimentare, chimica ed energetica. Le borse, pensate anche per chi desidera un ingresso graduale nel mondo del lavoro, offrono l’occasione di arricchire il proprio profilo professionale con un’esperienza di ricerca applicata sotto la direzione scientifica delle aziende partner.
Obiettivo: sicurezza e performance nell’industria, con l’AI
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto SAFE, dedicato allo sviluppo di modelli predittivi avanzati per il rilevamento delle anomalie nei macchinari rotanti. Il cuore della ricerca è l’uso di tecnologie di frontiera come reti neurali LSTM, algoritmi di intelligenza artificiale generativa (GAN) e tecniche di ottimizzazione per l’esecuzione su microcontrollori edge. Il sistema sviluppato sarà validato sia in laboratorio che direttamente in linea presso i partner industriali, con l’obiettivo di migliorare sensibilmente la sicurezza operativa e l’efficienza produttiva.
Candidature aperte fino al 16 giugno
Le candidature sono aperte fino al 16 giugno 2025. IFAB invita giovani brillanti e determinati a inviare il proprio curriculum (in qualsiasi formato) e, preferibilmente, una lettera motivazionale in cui spiegare il proprio contributo potenziale al progetto e le strategie per affrontare le sfide previste.
Informazioni
Per maggiori informazioni e per candidarsi, visita il sito ufficiale.
