Skip to main contentSkip to footer

Adozione dell’AI nelle organizzazioni

L’intelligenza artificiale è già entrata nelle aziende. Ma senza una strategia, resta frammentata, non scala e non genera valore. IFAB ha sviluppato un metodo strutturato per portare l’intelligenza artificiale in azienda in modo governato, misurabile e sostenibile nel tempo. Il risultato non è una serie di soluzioni isolate, ma un sistema organizzativo che l’azienda sa gestire e far evolvere in autonomia, con competenze interne diffuse e una governance che garantisce coerenza, controllo e continuità nel tempo.

Il contesto

Perché oggi le aziende faticano ad adottare l’AI

Molte organizzazioni esplorano l’AI senza un metodo strutturato: strumenti adottati individualmente, nessuna governance, nessuna misura dei risultati. I rischi di questo approccio sono:

  • acquisizione di competenze solo da parte di poche persone, mentre il resto dell’azienda, non essendo coinvolto, può anzi sviluppare forme di resistenza all’innovazione;
  • soluzioni parziali, che coinvolgono un solo settore;
  • intrapresa di progetti che non arrivano mai in produzione, perché non viene loro data la giusta priorità e il giusto supporto.
COSA PUò FARE IFAB

IFAB aiuta le aziende a diventare autonome nella gestione dei propri progetti AI

Per aiutare le aziende a gestire l’introduzione nel proprio processo produttivo di soluzioni che adottano l’Intelligenza Artificiale, IFAB mette a disposizione un framework operativo completo, che si sviluppa in un percorso strutturato di circa 6 mesi e che comprende:

  • consulenza strategica
  • formazione operativa
  • trasferimento metodologico
  • supporto alla governance
OUTPUT FINALE

Cosa ottiene la tua azienda

Al termine del percorso l’organizzazione dispone di un metodo ripetibile, di ruoli definiti, di una AI Policy interna e delle competenze necessarie per avviare e gestire ogni nuova iniziativa AI senza dipendere dall’esterno.

AI governance strutturata e operativa

AI Policy aziendale definita

Modello di AI (LLM) selezionato e approvato

Pipeline di progetti prioritizzati

Una rete interna di competenze (AI Specialist)

Strumenti e metodologia per scalare in autonomia

IL NOSTRO METODO

La metodologia IFAB: un framework in 4 fasi

A regime l’azienda gestisce l’AI attraverso un ciclo iterativo strutturato in quattro fasi, ciascuna supportata da guide operative e template pronti all’uso. La Fase 0 include la definizione della AI Policy e della governance interna: le regole su come l’AI viene usata in azienda, chi decide, quali dati possono essere utilizzati e come vengono gestiti i rischi.

FASE 0

Fondamenta

  • Costituzione dell’AI Board
  • Scelta degli strumenti e del modello LLM
  • Definizione della AI Policy e delle regole di governance interna
  • Onboarding degli AI Specialist

FASE 1

Prioritizzazione

  • Raccolta idee tramite template di submission
  • Scoring su 4 dimensioni: Impact, Effort, Risk, Reuse
  • Approvazione da parte dell’AI Board
  • Gestione del backlog progetti

FASE 2

Design

  • Scelta del pattern architetturale (Prompt Engineering, RAG, ML…)
  • Valutazione build vs buy
  • Documentazione riutilizzabile nella knowledge base

FASE 3

Qualità e controllo

  • Gate MVP: fattibilità tecnica
  • Gate Pilot: validazione con utenti reali
  • Gate Production: solidità operativa
  • Monitoring continuo post-deploy
GLI ELEMENTI INDISPENSABILI

Una governance strutturata: i ruoli

Attraverso l’identificazione di alcuni ruoli chiave all’interno dell’azienda, il servizio introduce un modello organizzativo chiaro, che definisce ruoli precisi a ogni livello dell’organizzazione, con responsabilità chiare e carichi di lavoro sostenibili nel tempo ordinario.

I componenti del modello possono essere descritti come segue:

AI Board (AIB)
Comitato di governance

Valuta e approva i progetti.
Presidia coerenza tecnologica e compliance.
Adotta e aggiorna l’AI Policy aziendale

AI Lead Il coordinatore delle attività

Coordina le attività del board e facilita le decisioni.
Gestisce il backlog di progetti e priorità.
Raccoglie e istruisce la proposte degli AI specialist.
Garantisce continuità tra un ciclo e il successivo.

AI Specialist I referenti per le funzioni

Identificano delle opportunità nei processi quotidiani.
Compilano i template di proposta.
Diffondono le nuove competenze tra i colleghi.

Un percorso completo: formazione, governance e use case

Il servizio si sviluppa in un percorso strutturato che combina momenti formativi, operativi e strategici:

  • analisi iniziale delle competenze e dei processi
  • coinvolgimento della direzione aziendale
  • definizione della AI governance e della policy
  • formazione di AI Board e AI Specialist
  • identificazione dei primi use case
  • diffusione della cultura AI in tutta l’organizzazione
IL PERCORSO

Il processo di implementazione in 4 step

Il trasferimento della metodologia avviene attraverso quattro passaggi modulari, della durata complessiva di circa 6 mesi. Ogni step costruisce sulle fondamenta del precedente e lascia all’organizzazione strumenti concreti utilizzabili fin da subito.

Il primo step è dedicato all’analisi della situazione AS-IS dell’organizzazione. La mappatura delle competenze esistenti, dei processi ad alto impatto, delle tecnologie in uso e dei gap da colmare consente di definire il quadro di riferimento su cui costruire un percorso personalizzato, coerente con gli obiettivi strategici e il contesto operativo dell’azienda.

Attività previste:

  • Analisi della struttura e dei bisogni aziendali

Il secondo step pone le fondamenta di una cultura aziendale capace di governare l’adozione dell’AI come trasformazione strategica, e non come semplice scelta tecnologica. Il coinvolgimento della direzione, l’attivazione di percorsi formativi dedicati a colmare i gap di competenza di persone e team, l’abilitazione dell’AI Board e la definizione dell’infrastruttura di Governance predispongono le condizioni necessarie affinché l’adozione dell’AI diventi un vantaggio competitivo progettato, guidato e sostenibile nel tempo.

Attività previste:

  • Coinvolgimento della direzione
  • Formazione su strumenti AI
  • Formazione AI Board
  • Formazione AI Specialist
  • Creazione infrastruttura di governance

Con la governance definita e i nuovi ruoli organizzativi operativi, questo step avvia concretamente il processo di adozione dell’AI. Le attività previste permettono di selezionare e inserire in roadmap i primi progetti e di darne avvio formale attraverso il primo AI Board Meeting, sede in cui le opportunità individuate in fase di scouting vengono valutate e tradotte in iniziative concrete.

Attività previste:

  • Workshop di scouting e prioritizzazione
  • Attivazione AI Board Meeting

L’ultimo step è dedicato alla diffusione della cultura AI all’interno dell’intera organizzazione. Per un’adozione strutturale ed efficace è essenziale che visione, processi decisionali e cultura non restino patrimonio di pochi, ma si affermino come asset condivisi a ogni livello. A tal fine vengono avviate iniziative di comunicazione e sensibilizzazione, unitamente alla definizione della strategia AI aziendale destinata a guidarne l’attuazione.

Attività previste:

  • Coinvolgimento di tutta la popolazione aziendale
  • Definizione dell’AI Strategy

Oltre il percorso: consulenza e continuità

IFAB può affiancare l’azienda anche dopo la fase iniziale, supportando:

  • il funzionamento dell’AI Board
  • l’estensione del programma AI
  • la progettazione tecnica delle soluzioni
  • il controllo qualità e il monitoraggio

con un servizio modulare e adattabile alle esigenze specifiche dell’organizzazione.

Inizia il tuo percorso di adozione AI

Il percorso parte da un incontro conoscitivo per analizzare il contesto aziendale e definire le priorità. Richiedi un confronto con il team IFAB e scopri come strutturare l’adozione dell’AI nella tua organizzazione.

FAQ

Il programma ha una durata indicativa di circa 6 mesi, con un check-up finale per valutare risultati e sviluppi futuri.

Sì, la metodologia IFAB è progettata specificamente per essere applicabile anche in contesti di piccole e medie imprese.

No, il percorso parte da un’analisi delle competenze esistenti e costruisce progressivamente le capacità interne.

Il servizio copre sia Machine Learning tradizionale sia AI generativa (LLM), in base ai casi d’uso.