Firmato a Bologna un protocollo per la partecipazione pubblica e la governance democratica dell’AI
IFAB ed ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale ufficializzano un accordo strategico per costruire il primo ecosistema civico-scientifico italiano dedicato alla partecipazione pubblica e alla valutazione democratica dell’Intelligenza Artificiale.
La nuova partnership nasce con l’obiettivo di integrare competenze avanzate in AI, Big Data e calcolo ad alte prestazioni all’interno dei progetti di innovazione digitale, promuovendo una crescita tecnologica centrata sull’essere umano. Attraverso la collaborazione tra ricerca, impresa e formazione, IFAB ed ENIA intendono sviluppare nuovi modelli di servizio e di impatto territoriale, capaci di coniugare eccellenza scientifica, responsabilità sociale e partecipazione attiva dei cittadini.
Presso la sede di IFAB al Tecnopolo di Bologna nascerà la Giuria di Comunità dell’AI, il primo presidio civico territoriale dedicato all’analisi, alla comprensione e alla discussione pubblica dei sistemi algoritmici.
L’intesa si articolerà in tre ambiti operativi principali:
- ENIA Horizon Sandbox, piattaforma per la sperimentazione e la valutazione partecipata di soluzioni AI;
- Red Teaming Civico, per testare trasparenza, robustezza e non-discriminazione dei sistemi algoritmici;
- Programmi di alfabetizzazione algoritmica, destinati a scuole, università, imprese e cittadini, per diffondere una cultura dell’intelligenza artificiale consapevole e inclusiva.
Elemento distintivo dell’accordo è inoltre la creazione della figura del Giurato Civico Europeo per l’AI, un cittadino formato e consapevole che parteciperà attivamente alle attività della Ethical Chamber, favorendo un dialogo costante tra competenza tecnica e partecipazione democratica.
Attraverso questa alleanza, IFAB ed ENIA si impegnano a rafforzare il capitale umano e la formazione continua sulle competenze digitali, contribuendo alla creazione di un ecosistema di innovazione aperto e sostenibile. L’obiettivo comune è generare valore economico, sociale e ambientale, in linea con le missioni di entrambe le istituzioni: promuovere un’intelligenza artificiale etica, trasparente e al servizio dello sviluppo umano.
