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Quantum Summit Italy 2026: IFAB al centro del dibattito sul futuro del Quantum Computing

Il Quantum Summit Italy 2026, in programma il prossimo 13 maggio al Tecnopolo DAMA – Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna, rappresenta uno dei principali momenti di confronto in Italia sul futuro del Quantum Computing e sulle sue applicazioni nei contesti industriali.
In uno degli hub europei più avanzati per il supercalcolo e i Big Data, il Summit riunisce aziende, centri di ricerca e leader tecnologici per analizzare come le tecnologie quantistiche stiano evolvendo da ambito sperimentale a leva strategica per la competitività.

All’interno di questo scenario, Eleonora Barelli di IFAB modererà la tavola rotonda “Beyond Classical: Infrastructure, Data and the Quantum Opportunity”, dedicata al ruolo delle infrastrutture, dei dati e delle competenze nella transizione verso il quantum computing industriale. Al confronto parteciperanno rappresentanti di realtà globali come ENI, Baker Hughes e IBM, portando prospettive complementari dai settori energia, manifattura avanzata e tecnologia.

Quantum computing e imprese: dalle sperimentazioni alle applicazioni concrete

Negli ultimi anni, il Quantum Computing ha iniziato a entrare nelle strategie di innovazione delle imprese più avanzate. Tuttavia, la sua adozione richiede una visione sistemica che integri High Performance Computing (HPC), gestione dei dati e sviluppo di nuove competenze.

Il panel si concentrerà proprio su questa evoluzione “beyond classical”, mettendo in evidenza come le infrastrutture ibride HPC–quantum rappresentino oggi uno degli elementi chiave per abilitare casi d’uso reali. In parallelo, la qualità e la disponibilità dei dati diventano fondamentali per prepararsi all’utilizzo dei futuri algoritmi quantistici, mentre le competenze specialistiche sono decisive per trasformare il potenziale tecnologico in valore concreto.

Tecnopolo di Bologna e infrastrutture HPC: il cuore dell’ecosistema innovativo

La scelta del Tecnopolo di Bologna come sede del Quantum Summit Italy non è casuale. Il DAMA è infatti uno dei principali poli europei per il supercalcolo, l’intelligenza artificiale e la gestione dei dati, un contesto ideale per discutere l’integrazione tra HPC e quantum computing.
In questo ecosistema, IFAB svolge un ruolo strategico come abilitatore dell’innovazione, facilitando l’accesso alle infrastrutture avanzate e mettendo in connessione imprese, ricerca e tecnologie emergenti.

Il contributo di IFAB allo sviluppo del quantum computing in Italia

La partecipazione di IFAB al Quantum Summit Italy si inserisce nella missione della Fondazione: supportare le imprese nell’adozione di tecnologie avanzate attraverso l’accesso al Tecnopolo di Bologna, al know-how del proprio network e a percorsi di formazione e sperimentazione.

Il tema dell’integrazione tra HPC e quantum computing rappresenta una naturale evoluzione delle attività di IFAB, sempre più orientate a costruire un ponte tra ricerca scientifica e applicazioni industriali, contribuendo alla crescita dell’ecosistema italiano ed europeo dell’innovazione.

Perché partecipare al Quantum Summit Italy

Il Summit offrirà una visione concreta sulle opportunità e sui limiti attuali del quantum computing, fornendo alle aziende strumenti utili per:

  • comprendere lo stato dell’arte delle tecnologie quantistiche
  • valutare le prime applicazioni industriali
  • definire strategie per acquisire un vantaggio competitivo
  • avviare percorsi di sperimentazione in un contesto altamente innovativo

Informazioni e programma completo

Scopri tutti i dettagli sul sito web dedicato