Un gemello digitale per l’agricoltura di precisione: al via il progetto “Sowstain”

Venerdì 19 aprile ha preso ufficialmente il via il progetto “Sowstain”, che, attraverso l’applicazione dei sistemi di modellazione e simulazione digitali all’agricoltura di precisione, mira a fornire alle aziende agricole uno strumento per ottimizzare la gestione delle colture sulla base di variabili come il meteo, la disponibilità idrica, le caratteristiche del terreno, i rischi da patogeni, garantendo così la qualità dei prodotti.

Proposto da IFAB nel contesto dell’Innovation Grants del Centro Nazionale ICSC e finanziato dai fondi PNRR, Sowstain si avvarrà delle attività interdisciplinari svolte dagli Spoke del Centro Nazionale, in particolare gli Spoke 2, 3, 4, 5 e 9. Al progetto partecipano molti degli enti di ricerca e aziende private che fanno parte del Centro Nazionale, quali: UNITN, POLIBA, UNINA, UniSALENTO, CNR, UniCal, ENEA, UNIVAQ, UNIBA, IFAB con i suoi soci Seco Spa, CNH e Coldiretti Bologna.

Sowstain rappresenta un’opportunità significativa per accelerare la digitalizzazione nell’ambito dell’agricoltura. La modellazione dei campi agricoli, utilizzerà dati provenienti da varie fonti come satelliti, flussi d’acqua, salute delle colture e sensori delle macchine, restituendo agli utenti finali una panoramica completa del sistema sotto forma di dashboard web. Un aiuto senza precedenti per le aziende agricole, che potranno avere una visione chiara e dettagliata, utile a supportare le decisioni, pianificare scenari “what-if” e gestire anche situazioni meteorologiche estreme. Inoltre, saranno valutati gli effetti delle previsioni meteorologiche sulle colture, permettendo l’identificazione delle coltivazioni più resilienti e delle strategie di protezione da adottare.

Le attività saranno concentrate nelle aree di Emilia-Romagna e Salento, con la previsione di concludere il progetto entro il 2025.

Gli obiettivi del progetto, in sintesi, sono:

  • Promuovere l’utilizzo e la condivisione dei dati
  • Realizzare modelli per una gestione efficiente delle risorse, riducendo l’uso non necessario di acqua e fertilizzanti e le emissioni di CO2
  • Adattamento efficace ai cambiamenti
  • Supporto alle decisioni grazie a previsioni «what-if»
  • Tradurre i risultati in indicatori economici per le PMI

Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing Big Data e Quantum Computing (ICSC), progetto finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – e dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2

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