La naturale alleanza tra settore farmaceutico e nuove tecnologie: il Gruppo Chiesi entra in IFAB

Medicina e farmacologia sono settori in cui i vantaggi tangibili dell’applicazione dei nuovi strumenti digitali di supercalcolo e intelligenza artificiale sono immediatamente evidenti. L’ingresso di Chiesi tra i soci partecipanti della Fondazione IFAB apre interessantissime prospettive per l’avvio di progetti d’avanguardia che spingano ancora più in avanti le frontiere della cura.

Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone, il Gruppo agisce in maniera responsabile non solo verso i pazienti, ma anche per le comunità in cui opera e per l’ambiente.
Avendo adottato lo status giuridico di Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti e in Francia, l’impegno di Chiesi a creare valore condiviso per la società nel suo complesso è legalmente vincolante, e al centro di ogni decisione aziendale. Dal 2019 Chiesi è certificata B Corp. L’azienda ha l’obiettivo di raggiungere impatto zero sull’ambiente entro il 2035.

Chiesi, che vanta oltre 85 anni di esperienza, ha sede a Parma, opera in 30 Paesi, e conta oltre 6.000 collaboratori. Il Centro Ricerche di Parma collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia.
Scopri di più su: www.chiesi.com

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